Per diventare campione sommelier bisogna espatriare?

Jon Arvid Rosengren miglior sommelier del mondo

Per diventare campione sommelier bisogna espatriare?

E’ lo svedese Arvid Rosengren il miglior Sommelier del mondo ASI 2016. L’esame della lista dei campioni internazionali mostra che vivono quasi tutti all’estero

Jon Arvid Rosengren miglior sommelier del mondo

Jon Arvid Rosengren miglior sommelier del mondo

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello di Montalcino

Arvid Rosengren è svedese ma lavora a New York il suo predecessore nel titolo Paolo Basso è italiano ma abita in Svizzera. Sembra una casualità ma non lo è.
La finale del concorso per miglior sommelier del mondo ASI, l’associazione internazionale più importante, si è svolta a Mendoza in Argentina con 60 candidati da tutto il mondo fra cui il nostro  Gennaro Buono del ristorante Il Pagliaccio di Roma. Nessun italiano fra i 15 semifinalisti e la corona della vittoria allo svedese Jon Arvid Rosengren con la cerimonia di premiazione il 19 aprile nel teatro de la Indipendencia davanti a 500 entusiasti sommelier in rappresentanza di tutte

Mendoza Finalisti al campionato del mondo sommelier ASI

Mendoza Finalisti al campionato del mondo sommelier ASI

le delegazioni mondiali. Ai posti d’onore il francese David Biraud e Julie Dupouy (terza) nata in Francia ma concorrente per l’Irlanda. Julie è la seconda donna sul podio del concorso ASI.
Lo svedese Arvid Rosengren ha 31 anni e lavora nel ristorante di cucina italiana Charlie Bird di New York, nel 2013 aveva vinto il titolo di miglior sommelier europeo. Anche Davide Dargenio è un “sommelier con la valigia” originario della Puglia è cresciuto professionalmente a Milano per poi andare a lavorare in Svizzera dove è il capo sommelier dell’Hotel Suisse Majestic a Montreux. Fra i finalisti della passata edizione c’era un altro “oriundo” italiano Francesco Azzarone anche lui di origine pugliese e anche lui a lavoro all’estero, in Svezia dove l’ho incontrato due anni fa in occasione della degustazione del Gambero Rosso. Il vincitore uscente del titolo mondiale di Sommelier, che si svolge ogni tre anni, è “quasi” italiano. Si tratta di Paolo Basso, nato a Besnate in provincia di Varese, è

Paolo Basso Campione mondiale sommelier 2013

Paolo Basso Campione mondiale sommelier 2013

residente in Svizzera dove ha sviluppato un’attività di consulenza e commercializzazione di vini. E’un esperto di bottiglie rare e da collezione.
Enrico Bernardo il vincitore più giovane vincitori di tutti i tempi, salito sul podio a 27 anni, nel 2004 a Atene, vive all’estero anche lui, in Francia dove ha un ristorante stellato incentrato sui grandi vini e sviluppa un’attività di consulenze su tanti fronti: dal disegno dei bicchieri al training dei futuri campioni sommelier.
Solo scendendo ancora più indietro nell’elenco dei campioni del mondo di sommellerie alla ricerca di altri italiani troviamo chi è rimasto nel nostro Paese:

Enrico Bernardo

Enrico Bernardo


Giuseppe Vaccarini
vincitore nel 1978 è stato, per anni, il presidente AIS Associazione Italiana Sommelier ed è il vero maestro del giovane talento Davide Dargenio.
Chiude l’elenco dei vincitori italiani, nel 1971, Pietro Sattanino.
Alla fine di questo viaggio fra i campioni sommelier viene da chiedersi il perché di questa circostanza così strana, in altre parole qual è la relazione fra l’emigrazione e il successo professionale nella sommellerie? Dipende solo dalla possibilità di lavorare in ristoranti dove ogni giorno vengono stappate bottiglie prestigiose oppure è la voglia di avventura e di sfida con sé stessi la molla del successo?