
Cronaca della vendemmia 2011
Uva 2011? Poca, dolce e sanissima.
Sangiovese – Brunello 2011? Al Casato Prime Donne <<l’uva è migliore di quella dell’anno scorso>> dice l’enologa Valerie Lavigne
Le previsioni sulla nostra vendemmia 2011 del Brunello sono molto buone. L’enotecnica Barbara Magnani e dall’agronomo Folco Bencini sono molto ottimisti soprattutto per la buona tenuta dei vigneti di Sangiovese del Casato Prime Donne nonostante il caldo africano di fine estate.
Il giudizio di Valerie Lavigne è ancora più favorevole << la nostra uva per il Brunello mi ha fatto una bella sorpresa, è anche meglio di quella dello scorso anno perché ha una maturazione più omogenea>>.
Primo giorno di raccolta al Casato Prime Donne il 15 settembre con 10 giorni di anticipo sul calendario tradizionale del Brunello.
Alla Fattoria del Colle sono stati già vendemmiati il Merlot, il Foglia tonda (che ha dimostrato di soffrire molto la siccità) e una parte del Sangiovese per il Chianti e la Doc Orcia. Apparentemente le viti della Fattoria del Colle hanno sofferto più di quelle del Casato Prime Donne per il caldo e la mancanza di pioggia. Infatti il maggior contenuto di argilla dei terreni di Montalcino è stato un elemento decisamente favorevole quest’anno.
La raccolta è velocissima per la scarsa quantità dell’uva. Circa il 30% meno dello scorso anno.
Il Consorzio del Brunello aveva diminuito la produzione a ettaro a 60 q di uva e probabilmente la raccolta corrisponderà a questo dato.
I grappoli sono pochi anche a causa del diradamento effettuato all’inizio di luglio. Una vendemmia verde che ha aiutato moltissimo le viti a sopportare il caldo della seconda metà di agosto e di settembre così come la mancanza di escursione termica fra la notte e il giorno.
Il calo produttivo dipende anche dalla dimensione dei grappoli che è più piccola del normale e dal calibro degli acini anch’esso più piccolo del normale. Tuttavia i grappoli sono bellissimi, aperti e spargoli
L’elemento più positivo è la perfetta sanità dell’uva, non c’è un grappolo con la muffa da nessuna parte.
Il risultato qualitativo della vendemmia dipenderà molto dalla scelta dei grappoli. Andranno infatti eliminate le zocche e le parti dei grappoli con acini secchi. Farli andare nel tino di fermentazione significherebbe innalzare il contenuto zuccherino dei mosti e conseguentemente produrre vini troppo alcoolici. L’eliminazione degli acini secchi viene fatta in gran parte automaticamente dal tavolo di cernita che contiene un meccanismo vibrante a questo scopo. Il resto viene tolto manualmente dalle due persone che presidiano costantemente il tavolo.
In questo momento le analisi delle nostro Sangiovese – Brunello, mostra un alcool potenziale di oltre 13°alcolici, acidità intorno a 6,80, un’abbondantissima ricchezza fenolica che, tuttavia, sarà estraibile solo in parte. I vinaccioli sono lignificati cioè non rilasceranno tannini verdi.
Per concludere ci aspettiamo una buona vendemmia, soprattutto a Montalcino e nei vigneti più vecchi.
Il vino 2011 probabilmente avrà caratteri “mediterranei” cioè sarà molto appagante e morbido in bocca mentre al naso sarà caratterizzato da sentori di fruttato maturo.