STOP AI DIVIETI, I PICCOLI ECCESSI FANNO BENE

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STOP AI DIVIETI, I PICCOLI ECCESSI FANNO BENE

Godere moderatamente piccoli piaceri, come sesso e vino, per vivere felici. Un libro dell’ex Presidente dell’Istituto francese del cancro David Khayat

 

David Khayat: basta divieti, il benessere è nei piaceri moderati

David Khayat: basta divieti, il benessere è nei piaceri moderati – Fattoria del Colle – Vitello Tonnato con rosè

di Donatella Cinelli Colombini

I divieti nuocciono gravemente alla salute, questo il messaggio di Arrêtez de Vous Priver, cioè “Smettete con le privazioni”, che arriva da David Khayat, ex presidente francese del National Cancer Institute.
Un’opinione che ha scatenato vivaci polemiche e prese di posizione fortemente favorevoli come Le Figaro che elogia il suo <<messaggio positivo e liberatorio>>.
Secondo Khayat è meglio essere indulgenti con sé stessi che sentirsi in colpa per ogni piccolo godimento perché questo accresce l’autostima. Il divieto costante e prolungato, che arriva dall’OMS, dai governi e da alcuni medici è in realtà <<dannoso per la mente, mentre fa poca differenza per il corpo>>.

 

Basta divieti - tordi finti e Brunello di Montalcino

Basta divieti – tordi finti e Brunello di Montalcino

DOPO IL LOCKDOWN BISOGNA RITROVARE L’EQUILIBRIO ANCHE IN PICCOLI PIACERI

Una ventata di allegria dopo mesi di reprimende per i 2kg di peso in più assunti durante i lockdown, quando il cibo ha avuto un ruolo “consolatorio” rispetto alle angosce, alla solitudine e soprattutto alla prigionia in casa. Ora che possiamo uscire bisogna fare ogni giorno attività fisica all’aperto, prendere il sole e ossigenarsi. Questi sono i primi e più importanti rimedi e prevenzioni contro il Covid visto che dovremo convivere per anni con questo virus.

Questa è la mia ricettina per mantenersi sani, ma torniamo a David Khayat e alla sua visione permissiva del benessere. A suo avviso i possibili danni causati da un sacchetto di patatine, da una fetta di prosciutto o da un bicchiere di vino … sono stati amplificati da <<medici raramente molto bravi>> secondo una visione “igienista” della società. Soprattutto in questo periodo deprimente è <<indispensabile smettere con i divieti>>.

 

KHAYAT E LA SUA VISIONE PERMISSIVA DEL BENESSERE

In altre parole, ci spingono a vivere da malati per morire da sani. Qualcosa senza senso visto che nessuno lascerà vivo questa valle di lacrime. Il suo esempio riguarda il cancro al colon, materia di cui è espertissimo per aver diretto l’Istituto francese di oncologia, <<ti dicono che 50 g di carne lavorata al giorno aumentano il rischio di cancro del colon-retto del 18%>> ha detto Khayat nella sua intervista al Times, ripresa da The Drinks Business, <<ma se ti imbottisci di prosciutto, il rischio sale dal 2% a poco più del 2%. Vale la pena privarsi di una fetta di prosciutto per questo?>>.
Al posto di seguire i precetti dell’OMS, egli suggerisce di seguire Epicuro e concedersi piccoli piaceri serenamente perché privarsi di bere vino e di fare sesso, toglie equilibrio e anche senso alla vita.
Come dargli torto!
Quella di David Khayat sembra la risposta francese alle campagne britanniche e statunitensi a favore della dieta e dell’astinenza. Il riferimento è alla professoressa Dame Sally Davies, secondo cui ogni bicchiere di vino aumenta il rischio di cancro al seno, e al chirurgo mammario statunitense Kristi Funk, che ha suggerito di rinunciare anche a carne e latticini.