
Il Premio Casato Prime Donne 2022
Una grande festa per le donne per Montalcino e per i giovani nelle parole di Donatella Cinelli Colombini. Il suo discorso in apertura della premiazione 2022
Saluto e ringrazio tutti voi, amici per la vostra presenza che è un segno di sostegno verso la nostra iniziativa e ci sostiene nell’impegno di

Premio-Casato-Prime-Donne-2022-Aldo-Fiordelli
renderci utili alle donne nel loro cammino verso la parità e al meraviglioso territorio in cui ci troviamo.
Saluto le autorità e soprattutto il Prefetto Maria Forte che, spero sarà vicino alla nostra iniziativa come i suoi predecessori.
I VINCITORI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2022: ELENA TESTI, ALDO FIOREDELLI E CHIARA BEGHELLI
Ringrazio e saluto i vincitori Elena Testi, Aldo Fiordelli e Chiara Beghelli
Ringrazio le giurate Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti (assente), Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione e condivido con tutti voi un pensiero grato a mia madre Francesca Colombini che ha fondato il premio e purtroppo non è qui per motivi di salute.
Ringrazio il sindaco Silvio Franceschelli che ci ospita in questo settecentesco Teatro degli Astrusi e il Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci che collabora attivamente al premio con una specifica sezione.
UN PREMIO DEDICATO ALLE DONNE A MONTALCINO E AI GIOVANI

Premio-Casato-Prime-Donne-2022-Riccardo-Penko-consegna-la-spilla-a-Elena-Testi
Dal 2022 il Premio unisce alle consuete attività quella di incubatore di giovani talenti locali nella convinzione che dare stimoli, contatti, visibilità e opportunità formative a singole persone possa spingerle a un maggiore impegno, faccia loro raggiungere il successo trasformandoli in esempi per i coetanei e innescando un processo virtuoso nelle comunità in cui operano. Non è un concetto semplice e va spiegato.
PUNTARE SUI GIOVANI CAPACI DI DIVENTARE ESEMPIO PER I COETANEI E CREATORI DI UN FUTURO MIGLIORE
Il nostro sistema formativo, qui in Italia, ha fra i suoi obiettivi quello di portare tutti gli studenti ad uno stesso livello di formazione. E’ una tattica giusta perché non lascia indietro nessuno.
Ma ne esiste anche un’altra, quella di spingere i più talentuosi a usare tutte le loro capacità per arrivare più in alto ed essere poi di aiuto agli altri caricandosi sulle spalle anche più della loro parte.
Questo ci porta a due punti importanti: cos’è il talento e cos’è il successo.
IL TALENTO HA BISOGNO DEL CORAGGIO E DELLA VOLONTA’ DI RIUSCIRE

Chiara-Beghelli-Premio-Casato-Prime-Donne-2022
Il talento è spesso considerato la capacità di fare più facilmente della media cose complesse e difficili, spesso è associata a una spiccata capacità di apprendimento.
Ma la società, il mondo del lavoro, lo sport, sono pieni di favoriti che non hanno vinto.
Quindi il talento da solo non basta e forse non è neanche la cosa determinante.
Per portare dei risultati servono anche altre cose: l’impegno e il coraggio.
Chi si crogiola nell’autocompiacimento non andrà molto avanti. Va avanti chi cerca obbiettivi sempre più difficili anche a rischio di non raggiungerli.
Chi si arrende dopo l’insuccesso non andrà molto avanti. Va avanti chi si impegna per fare meglio anche se ha fallito.
Non dobbiamo aver paura di fallire. Tutti hanno insuccessi.
Non dobbiamo avere paura dei nostri limiti. Li abbiamo tutti. Io sono dislessica, sono nata con questa disabilità ed ero fra i bambini che a scuola erano considerati un po’ scemi perché leggevano con difficoltà e scrivevano invertendo le lettere.
Quindi mai arrendersi.
Rinunciare a provare equivale a perdere in partenza. Serve vincere ma serve anche perdere per diventare più forti umanamente e

Premio-Casato-Prime-Donne-2022-Elena-Testi-taglia-la-torta-creata-da-Lorenzo-Cristiani
professionalmente.
Theodore Roosevelt presidente americano premio Nobel per la pace nel 1905, diceva “È duro fallire, ma è ancor peggio non aver mai provato ad avere successo”.
Quindi possiamo dire che il successo parte dalle doti naturali ma viene alimentato dal coraggio e dalla volontà di riuscire.
Arriviamo dunque al successo. Cos’è il successo?
IL SUCCESSO COME ESPRESSIONE EGOISTICA O COME PIACERE CONDIVISO
Il desiderio di primeggiare può essere l’espressione egoistica del desiderio di avere più soldi, più potere, guardare gli altri dall’alto in basso oppure può essere un “piacere condiviso” qualcosa che porta avanti se stesso e gli altri.
In altre parole il modello del successo è l’uomo più ricco del mondo Jeff Bezos di Amazon oppure Nelson Mandela? Dopo essere stato imprigionato e torturato, per la sua opposizione all’apartheid, Mandela divenne il primo presidente nero del SudAfrica e basò la sua azione sulla riconciliazione nazionale e internazionale guadagnandosi il rispetto permanente del mondo intero.
Quindi non è il successo in sé la cosa importante ma come lo si ottiene e cosa se ne fa.
Il successo serve per diventare un bullo oppure per cambiare il mondo?

Premio-Casato-Prime-Donne-2022-Sommelier-FISAR-con-Violante
Ciascuno di noi può contribuire a cambiare il mondo e farlo diventare più bello, più giusto e più felice, qualunque mestiere faccia e qui oggi vi daremo dei piccoli esempi: un giovane orafo che riempie di valori e messaggi il lavoro manuale, un giovane pasticcere che trasforma una torta in un messaggio di pace. Il giovane comunicatore che porta nella comunicazione i valori dello sport.
Passare dalle idee alla realtà fa sembrare piccole le azioni che vengono fatte individualmente. Ma non sono piccole e non sono poco importanti.
Madre Teresa di Calcutta diceva << Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno>> frase che potremmo completare dicendo che se le gocce che mancano diventassero milioni e milioni alla fine l’oceano si seccherebbe.
Quindi ogni goccia è importante e noi daremo la nostra goccia.
I GIOVANI DELL’INCUBATORE 2022 DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE
Gli studenti della terza e quarta classe dell’Istituto Professionale Agrario Bettino Ricasoli di Montalcino, del Liceo Linguistico Lambruschini di Montalcino.
Questi studenti iniziano oggi un percorso formativo che li metterà a contatto con i vincitori e la giuria nella realizzazione di elaborati che concorreranno a due piccole borse di studio.
Lorenzo Cristiani pasticcere di Livorno che ha realizzato la torta della Prima Donna 2022
Riccardo Penko orafo a Firenze che ha realizzato il gioiello per la Prima Donna 2022
Edoardo Biagi studente al Corso di Laurea magistrale in strategie e tecniche della comunicazione
Questi giovani troveranno nel Premio Casato Prime Donne un incubatore che li stimolerà a impegnarsi, darà loro opportunità, contatti e visibilità perché diventino un esempio per i coetanei e un motore positivo per le comunità in cui vivono.
Ci riusciremo se anche voi crederete in questo progetto e quindi conto sull’aiuto di tutti voi. Grazie
Donatella Cinelli Colombini