Premio Casato Prime Donne

Il premio Casato Prime Donne è nato nel 1999 come sviluppo del premio Barbi Colombini. Si svolge ogni anno a Montalcino e valorizza i migliori contributi giornalistici e fotografici riguardanti il territorio e il vino Brunello. Fra i vincitori i più importanti giornalisti e fotografi e le principali testate nazionali e internazionali.

La giuria composta da Francesca Colombini (presidente), Stefania Rossini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Scafuri, Daniela Viglione e Anna Pesenti, sceglie ogni anno un personaggio femminile che si è particolarmente distinto per coraggio ed eticità di comportamenti e che, con il suo impegno, ha valorizzato la presenza femminile nella società e nel lavoro.

Le scelte molto rigorose, coraggiose e anticipatorie della giuria, hanno trasformato il Premio Casato Prime Donne in un palcoscenico importante per l’universo femminile e capace di accendere i riflettori su personaggi, tendenze e problematiche.

Il bando di concorso è diviso in cinque sezioni; per quattro di esse il vincitore è designato dalla giuria del Premio mentre le fotografie sono sottoposte al voto di una giuria virtuale, via web.    

Fanno da cornice alla cerimonia di premiazione le sale messe a diposizione dal Comune di Montalcino e le fattorie di Donatella Cinelli Colombini. Sono infatti le cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle di Trequanda i maggiori sponsor di questo premio insieme al Consorzio del Brunello.

I vincitori ricevono, oltre al denaro, bottiglie di Brunello e la possibilità di soggiornare per una settimana in agriturismo; un’opportunità che per molti giornalisti, soprattutto esteri, si è consolidata in un legame permanente con il territorio.

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